martedì 9 luglio 2013
Germania: agli esami di maturità, è stata bocciata un’intera classe
L’Istituto
tecnico privato di Schweinfurt è una scuola da record: quasi un’intera
classe, composta da 30 alunni, è stata bocciata per non aver superato le
prove scritte. Solo tre studenti sono riusciti ad essere ammessi agli
orali.
L’Istituto scolastico, il Erste Private Fachoberschule
Schweinfurt (EPFOS), esiste dal 2011 ed è una scuola biennale. Dunque i
27 studenti bocciati sono stati i primi a sostenere le prove di maturità
che, in Baviera, vengono elaborate a livello centrale. Ora
i ragazzi potranno frequentare, se lo vorranno, scuole statali, ma è
possibile che alcuni di loro dovranno ripetere non soltanto il secondo
anno, ma l’intero biennio. In effetti, sembra che i ragazzi abbiano
ottenuto risultati piuttosto scarsi in materie fondamentali, come
matematica ed economia. Gli studenti, dal canto loro, accusano la scuola
affermando di non aver affrontato molti degli argomenti incontrati agli
esami durante i due anni di preparazione. Tra l’altro l’Istituto
privato è piuttosto costoso (la retta mensile è di 140 euro, iscrizione
esclusa) e si vocifera che potrebbero esserci querele da parte degli
studenti e dei loro genitori. Il Ministero dell’Istruzione si è
schierato nettamente dalla parte dei ragazzi: «Sarebbe estremamente
improbabile se 27 studenti non riuscissero a superare gli esami per
colpa loro». Così ha commentato il portavoce del ministro regionale
dell’Istruzione.
lunedì 8 luglio 2013
IRIS , bambina autistica di tre anni che dipinge quadri bellissimi e spopola su Facebook
Al mondo esistono tante persone che hanno delle qualità particolari, doni che le rendono uniche, che le consentono di eccellere in un particolare campo, sia scientifico che artistico. Si parla di geni della matematica, musicisti incredibili, artisti rinomati, scienziati famosi, che con le loro opere, lavori, ricerche, composizioni, danno un grande contributo all’uomo. Essi vengono ricordati nel corso del tempo, ammirati ed emulati, ma nessuno riesce a creare lavori che siano altrettanto belli; questo perché le qualità che possiedono sono uniche, irripetibili, naturali, innate. Ma non si deve pensare che tali doni siano una prerogativa dei soli uomini, in quanto essi si manifestano anche nelle persone più piccole e improbabili, come i bambini. Ed è proprio una bambina, la protagonista di questo articolo; Iris Halmshaw è una bambina inglese di tre ani con una grande abilità: la pittura.
Ella, infatti, usando tele e pennelli, è in grado di realizzare dei veri capolavori, talmente belli da essere esposti anche in una mostra presso una galleria d’arte. Ma la caratteristica che rende Iris unica non è solo la sua dote artistica, ma anche la sua malattia: l’autismo. Iris, infatti, soffre di una forma di autismo che non le consente di relazionarsi e interagire con gli altri. “Quando a Iris venne diagnosticato l’autismo, dovevamo trovare qualcosa che lei amasse fare. Inizialmente avevo provato a farla giocare con un gruppo di altri bambini, ma il risultato fu disastroso”, spiega la madre. Quando però la donna vide che la bambina si divertiva a disegnare, allora capì che l’arte poteva essere un modo per esprimersi. Oggi Iris disegna anche 5 ore al giorno, usando ogni genere di materiale come spugne, timbri e spazzole. La sua fama è grande nel paese, e i suoi dipinti sono talmente unici da essere venduti anche a collezionisti privati, per una cifra di 1500 sterline. Un grosso traguardo, per una bambina così giovane, non trovate?
Ella, infatti, usando tele e pennelli, è in grado di realizzare dei veri capolavori, talmente belli da essere esposti anche in una mostra presso una galleria d’arte. Ma la caratteristica che rende Iris unica non è solo la sua dote artistica, ma anche la sua malattia: l’autismo. Iris, infatti, soffre di una forma di autismo che non le consente di relazionarsi e interagire con gli altri. “Quando a Iris venne diagnosticato l’autismo, dovevamo trovare qualcosa che lei amasse fare. Inizialmente avevo provato a farla giocare con un gruppo di altri bambini, ma il risultato fu disastroso”, spiega la madre. Quando però la donna vide che la bambina si divertiva a disegnare, allora capì che l’arte poteva essere un modo per esprimersi. Oggi Iris disegna anche 5 ore al giorno, usando ogni genere di materiale come spugne, timbri e spazzole. La sua fama è grande nel paese, e i suoi dipinti sono talmente unici da essere venduti anche a collezionisti privati, per una cifra di 1500 sterline. Un grosso traguardo, per una bambina così giovane, non trovate?
Geologo italiano potrebbe aver risolto il mistero del mostro di Loch Ness
Tra tutti i mostri leggendari e mitologici, Loch Ness è senza dubbio uno dei più conosciuti; chiamato anche con il nome di Nessie, è una creatura marina, simile ad un serpente che vive nelle profondità dell’omonimo lago scozzese. La sua leggenda è antica, e risale sino al 500 d.C. quando un monaco, che si trovava presso le rive del lago, vide una creatura marina gigante che scacciò con le preghiere. Famoso fu l’avvistamento del 1933, in cui un giornalista scattò la celebre foto in bianco e nero, di quello che si pensa sia il mostro. Nonostante molti studiosi si siano operati, negli anni, per trovare il mostro, ancora oggi si crede che la storia sia una leggenda, un modo escogitato dai paesani per attirare turisti nella loro località.
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