BEVE 3 LITRI DI COCA COLA AL GIORNO, MUORE A 30 ANNI
Londra
- Non solo Coca Cola, ma anche Pepsi e Cola in generale: Paul Inman la
adorava, al punto da berne fino a 3 litri al giorno, da quando aveva 10
anni.
Oggi Paul, un ragazzo inglese che soffriva di sidrome di
Asperger, di anni ne aveva compiuti 30, e dopo 20 anni la sua amata Cola
lo ha tradito, uccidendolo.
L'uomo è morto infatti in seguito ad un
massiccio edema polmonare, in una casa di cura di Haworth, West
Yorkshire, in cui era stato ricoverato, proprio a causa dell'eccessivo
consumo della bevanda.
Inman soffriva di una condizione che lo
portava a sentire un'eccessiva sete, chiamata polidpsia, e collegata
alla sindrome di Asperger. I suoi polmoni avevano raggiunto quattro
volte il peso normale: la enorme quantità di liquido accumulata i questi
organi ha portato Inman alla crisi respiratoria fatale. All'età di 17
anni aveva ricevuto una diagnosi di schizofrenia poi corretta, nel 2008,
in una di sindrome di Asperger, un disordine dello spettro autistico.
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